TT1 1.55 M ALTAZ ROBOTICS TELESCOPE


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Status

Gli status report dettagliati sono inviati al Consiglio di Amministrazione della Fondazione mentre quelli sintetici sono spediti periodicamente al Direttore Scientifico Massimo della Valle nonchè al gruppo di lavoro costituito da: Cotecchia, Riepi, Dallora, Molinaro, Pennimpede. Gli status report sono preparati dal direttore della stazione, Dario Mancini.

In questa pagina sono quindi raccolti gli status sintetici inviati da inizio gennaio ad oggi. I rapporti tecnico/scientifici dettagliati inviati alla fondazione, possono essere richiesti alla pagina contatti ( link). Gli status report possono essere richiesti solo dal personale INAF, associati INAF e da personale universitario.

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Status report sintetici

  • TT1 - Comunicazione generale D.M. 13.01.2012
  • TT1 - Comunicazione generale D.M. 18.01.2012
  • TT1 - Comunicazione generale D.M. 29.01.2012
  • TT1 - Comunicazione generale D.M. 16.02.2012
  • TT1 - Comunicazione generale D.M. 06.03.2012
  • TT1 - Comunicazione generale D.M. 14.04.2012


La fornitura di energia elettrica alle attrezature è stata ripristinata in data 24.04.2012. La linea dati non è ad oggi attiva in attesa di un accordo tra il Sindaco attuale di Castelgrande Alberto Muro e il Direttore dell'Osservatorio di Capodimonte Massimo Della Valle. Il Commissioning del telescopio con installato lo spettrografo non potrà iuniziare fino a che non sarà disponibile la linea dati.


*********************13.01.2012*********************

Subject: TT1 - Comunicazione generale D.M. 13.01.2012
From: dmancini <dmancini@alice.it>
Date: 13/01/2012 11.14

To: Fausto Cortecchia <cortecchia@na.astro.it>, Roberto Molinaro <molinaro@na.astro.it>, Massimo Dall'Ora <dallora@na.astro.it>, Dario Mancini <mancini@na.astro.it>, roberto molinaro <rmolinaro75@gmail.com>, "pennimpedenicola@tiscali.it" <pennimpedenicola@tiscali.it>, dario mancini <dariomancini@dariomancini.com>, Massimo Della Valle <dellavalle@na.astro.it>


Cari tutti, la situazione contingente è la seguente:

1 - INAF non ha ancora svincolato i fondi TT1 per cui l'ordine dei ricambi ultimi da me inviato all'ufficio acquisti è bloccato. INAF ha erroneamente inquadrato il TT1 come progetto in chiusura interpretando la chiusura della FOAC (Fondazione) come chiusura del progetto. La scorsa settimana, non ricevendo notizie, l'amministrazione ha contattato INAF informando dell'equivoco ma ad oggi, per problemi di personale che rientra la prox settimana, le cose sono ancora ferme. Lunedì sapranno forme dirmi qualcosa.

2 - La neve e ghiaccio sulla strada si sono finalmente sciolti ieri con il passaggio forse di un vento più caldo e quindi il sito è ora transitabile. Non è stato possibile fino ad oggi salire.

3 - Nell'attesa che INAF sblocchi i fondi e che l'ufficio acquisto possa procedere all'effettuazione del'ordine, io andò su ad inizio settimana la speranza che Fausto, ammalato, sia nel frattempo guarito. Effettuerò attività di contorno e controlli. VI invierò anche la schedula completata ed aggiornata con i vari delay riscontrati in questo periodo.

4 - Dovrebbe arrivare il controllore spare nei prossimi giorni.

Vi terrò informati anche nel fine settimana se ho notizie anche per organizzare la missione.

Dario

*********************18.01.2012*********************


Subject: TT1 - Comunicazione generale D.M. 18.01.2012
From: dmancini <dmancini@alice.it>
Date: 18/01/2012 7.30

To: Fausto Cortecchia <cortecchia@na.astro.it>, Roberto Molinaro <molinaro@na.astro.it>, Massimo Dall'Ora <dallora@na.astro.it>, Dario Mancini <mancini@na.astro.it>, roberto molinaro <rmolinaro75@gmail.com>, "pennimpedenicola@tiscali.it" <pennimpedenicola@tiscali.it>, dario mancini <dariomancini@dariomancini.com>, Massimo Della Valle <dellavalle@na.astro.it>


Cari tutti, la situazione contingente al 18.01.2012 è la seguente:

1 - INAF non risponde alle richieste di G. Cuccaro e M. Bencivenga. I fondi non sono diponibili. Non so se Massimo Della Valle ha fatto il sollecito lunedì ad INAF come promesso, in quanto non ho ricevuto mail da parte sua. Il problema, vi ricordo, è che INAF ha interpretato la chiusura della FOAC come chiusura del progetto. Le cose sono quindi ferme. L'ordine forse parte comunque oggi su mio sollecito ma oggi saprò dirvi se la cosa è possibile oppure no.

2 - La strada è transitabile ma la temperatura è -8°.

3 - Fausto non è ancora disponibile. E' stato male la scorsa settimana ed è ancora convalescente. Andare per lui al Toppo in questo stato significa avere sicuramente problemi di salute immediati. Tra l'0altro come potrete leggere al punto seguente non c'e' tensione al Toppo.

4 - Il controllore spare è arrivato. Sarò oggi e domani al Toppo e a Potenza in Regione. Sarò li per verificare e cercare di risolvere i seguenti problemi:

A - manca energia al Toppo. Ossia non arriva più la 20.000 alla cabina. Non so se si tratta di mancata fornitura per questioni meteo che sono e sono state micidiali o se il Comune non ha nuovamente pagato la bolletta. Spero vivamente che si tratti della prima opzione.

B - prelevo il sistema e lo porto a Napoli i modo che io e Fausto possiamo lavorarci in ufficio a questo punto. Devo portare un mare di cose ma è meglio così.

C - attività in Regione per le erogazioni.

Vi terrò informati sui vari punti. A questo punto la schedula va riformulata sulla base di un effettivo To che potremo definire una volta che tutti i punti base e indispensabili saranno risolti.

Spero sia tutto chiaro, altrimenti chiedere lumi.

Saluti,
Dario



*********************29.01.2012*********************

Subject: TT1 - Comunicazione generale D.M. 29.01.2012
From: dmancini <dmancini@alice.it>
Date: 29/01/2012 17.29

To: Fausto Cortecchia <cortecchia@na.astro.it>, Roberto Molinaro <molinaro@na.astro.it>, Massimo Dall'Ora <dallora@na.astro.it>, Dario Mancini <mancini@na.astro.it>, roberto molinaro <rmolinaro75@gmail.com>, "pennimpedenicola@tiscali.it" <pennimpedenicola@tiscali.it>, dario mancini <dariomancini@dariomancini.com>, Massimo Della Valle <dellavalle@na.astro.it>, Ilda Cozzolino <ilda@oacn.inaf.it>

CC: Flavio Fusi Pecci <flavio.fusipecci@oabo.inaf.it>

Cari colleghi,

come daccordo vi invio lo status al 29.01.2012. Alcuni punti li ho anticipati anche Massimo Della Valle (anche verbalmente questo scorso venerdì), ma dal suo mail precedente (relativo all'incontro con Kulkarni) capisco che forse è bene ripetere alcuni aspetti salienti della situazione Toppo.

Queste comunicazioni fanno parte della relazione allegata al verbale CDA FOAC, dato che è richiamata diverse volte nei documenti e quindi ad INAF.


1 - Evoluzione del punto 1 del mail del 18.01. ORDINE COMPONENTI RIPARAZIONE CCD.
INAF ha riabilitato la possibilità di spesa sul capitolo TT1 solo in data 23.01. Gli ordini dei componenti per la riparazione del CCD effettuati alla fine del 2011, all'epoca della riunione che abbiamo avuto nell'ufficio di Massimo DV, sono stati quindi effettuati solo da pochi giorni e la merce ancora non è arrivata, questo a causa anche del blocco dei trasporti di cui tutti siete informati. Venerdì ho chiesto l'ultimo stato delle cose all'ufficio acquisti e ancora il materiale per la riparazione non è arrivato.
Vi ricordo (vedi mail del 18.01), a proposito dei fondi TT1, che INAF non ha fornito alcuna risposta alle richieste di Cuccaro e di Bencivenga. Cuccaro ha parlato con qualcuno dell'amministrazione di INAF centrale che ha confermato l'errore, da parte di INAF, di considerare la chiusura della fondazione come chiusura del TT1, e da qui questo ulteriore ritardo. Massimo mi aveva comunicato che avrebbe inviato un suo sollecto (in data 13.01) ad INAF, ma come già indicato nel mail del 18 io non ho ricevuto informazioni da MDV sun un suo intervento in merito.

2 - ENERGIA ELETTRICA AL TOPPO
Come già comunicato nello status del 18.01 e ricordato a MDV venerdì scorso, non c'è energia elettrica al Toppo. A causa della mancanza di fondi, la FOAC, nella persona del Sindaco, non ha potuto pagare le bollette, ed ENEL ha distaccato la fornitura. La fornitura è stata interrotta in data 10.01.
Siamo quindi impossibilitati ad operare fino a che la stazione non sarà nuovamente alimentata. All'ultimo CDA di FOAC a cui ho partecipato la FOAC è in attesa di ricevere fondi da INAF e dal Comune. Spero che nel momento in cui avverranno i bonifici sarà anche riattivata la fornitura. Dopo la chiusura di FOAC sarà attivata una convenzione Comune-OAC che dovrebbe consentire uan gestione soft di questi aspetti. Vi terrò informati sugli sviluppi della questione.

3 - TRANSITABILITA' DELLA STRADA
Sono assolutamente necessarie le ruote termiche e per questo io le ho montate. Se non nevica pesantemente si sale. In questo periodo la temperatura è di circa -12° rispetto a quella di Napoli. Se nev ica pensatemente il COmune a meno di richieste dall'attuale Ministro dei Trasporti non pulirà la strada e quindi segneremo il periodo come non utilizzabile, nello scheduling generale.

4 - RITIRO ATTREZZATURE PER RIPARAZIONE CCD
Fausto è stato disponibile da questa scorsa settimnana (23.01) e siamo quindi andati giovedì scorso (26.01) a prendere il resto delle attrezzature, che non riuscivo a portare da solo. Al Toppo è buio pesto ed è pericoloso andare da soli. Attendiamo la consegna del componenti ordinati ormai nel 2011 (vedi punto 1) per completare la riparazione del controllore. E' arrivato nel frattempo anche il controllore spare che verifichiamo questa prossima settimana (da domani 30.01).

5 - EROGAZIONE REGIONE BASILICATA e EOLICO
La Regione mi ha assicurato l'erogazione della terza annualità. Il problema è che non si sa quando a causa del momento politico attuale. Per tale motivo grazie alla metodologia che ho adottato per la parzializzazione delle spese (contratti brevi, limitazione spese) credo che riusciremo ad arrivare all'erogazione della terza annualità, ovviamente se non superiamo aprile-maggio.
I fondi regionali non rientrano nel bilancio della FOAC essendo destinati ai programmi di formazione al Toppo da parte di OAC (vecchio programma che preparai con Massimo Capaccioli). Nel frattempo sono stato convocato dalla regione anche per continuare il percorso di sviluppo da me attivato già nel 2004 per la creazione di una rete legata allo sviluppo del territorio e quindi si apriranno a breve nuove opportunità economiche per la stazione. Vi informo anche che la Regione ha ben accettato le prescrizioni da me prodotte per la limitazione delle installazioni eoliche in prossimità dell'Osservatorio e che le società le stanno tenendo in considerazione con estrema attenzione. La Regione le ha adottate come uno dei requisiti per l'erogazione dei permessi di costruzione ed esercizio degli impianti. Per chi volesse saperne qualcosa potete scaricare le prescrizioni dal sito dell'Ossevatorio. Le prime risalgono al 2009, mentre l'ultima versione è di marzo 2011.

6 - PIANO DEI LAVORI PER IL COMMISSIONING
Per evidente impossibilità operativa il commissioning (della nuova configurazione di TT1 con lo spettrografo e con tuttii nuovi sottassiemi) inizierà appena sarà disponibile la fornitura dell'energia e saranno stati risolti i problemi del CCD, problemi descritti in tutti i punti precedenti di questo mail.
Avevamo previsto tre mesi a partire dall'inizio di gennaio salvo problemi, problemi che si sono verificati e che non dipendono da nessuno del team TT1. Quindi, e questo è fondamentale per Massimo che ha appena inviato un mail riguardo il suo incontro con Kulkarni a metà marzo. Spero che FOAC possa pagare le bollette prima di chiudere e che la convcenzione tra OAC e Comune possa essere effettuata rapidamente altrimenti chi paga le bollette dopo? Quindi se Massimo deve dire qualcosa al collega Kulkarni a metà marzo penso che se le problematiche attuali (fornitura e avvio commissioning) saranno state risolte, si saprà sicuramente a che punto saremo e sarà possibil edare una risposta provvista di data. Questa è la mia opinione ma dato che MDV chiede a tutti cosa deve dire a Kulkarni vi prego di inviare anche voi il vostro parere copncordando o meno con quello che ho scritto io.

Spero sia tutto chiaro, altrimenti chiedere.

Saluti,
Dario Mancini

*********************16.02.2012*********************

Subject: TT1 - Comunicazione generale D.M. 16.02.2012
From: dmancini <dmancini@alice.it>
Date: 16/02/2012 11.16

To: Fausto Cortecchia <cortecchia@na.astro.it>, Roberto Molinaro <molinaro@na.astro.it>, Massimo Dall'Ora <dallora@na.astro.it>, Dario Mancini <mancini@na.astro.it>, roberto molinaro <rmolinaro75@gmail.com>, "pennimpedenicola@tiscali.it" <pennimpedenicola@tiscali.it>, dario mancini <dariomancini@dariomancini.com>, Massimo Della Valle <dellavalle@na.astro.it>, Ilda Cozzolino <ilda@oacn.inaf.it>
CC: Flavio Fusi Pecci <flavio.fusipecci@oabo.inaf.it>


Cari colleghi,

vi invio lo status al 16.02.2012.

1 - CONDIZIZONI NEVE AL TOPPO

Le perturbazioni non hanno risparmiato la Basilicata, come tutti voi sanno dai telegiornali. Nicola mi informa giornalmente sulla situazione neve e della transitabilità delle strade. La strada verso il Toppo è
interrotta. Problemi molto importanti legati alla situazione
contingentre hanno imposto localmente altre priorità. In ogni caso una task force costituta da ENEL e Vodafone (che ha il ponte al Toppo) ha cercato di aprire la strada ma un muro di 4 metri di neve anche in parte
ghiacciata ha impedito l'apertura dei 5 km di strada dal bivio Righini
al Toppo. Sono riusciti a raggiungere una fattoria a valle del Toppo solo con l'ausilio di un gatto delle nevi. Ma a poco serrvirebbe aprire le strade se poi non c'e' erogazione di energia. Siamo stati su Fausto ed io per prendere il controllore prima che si veriuficasse il maltempo e le condizioni locali di freddo e vento impediscono lo svolgimento di qualunque attività. La temperatura registrata a valle, ossia a circa 500m in meno è stata di -19 gradi. Dobbiamo necessariamente attendere condizioni migliori di tempo e la stabilizzazione delle condizioni economiche per riprendere i lavori.

2 - ENERGIA ELETTRICA AL TOPPO
Come già comunicato nello status del 18.01, non c'è energia elettrica al
Toppo dal 10.01. A causa della mancanza di fondi, la FOAC non ha potuto pagare le bollette, ed ENEL ha staccato la fornitura. Dalle ultime notizie parrebbe che INAF abbia inviato una parte dei fondi (suo debito verso la FOAC) ma fino al giorno 14.02 i fondi non erano disponibili in banca a Castelgrande. I 15kE, un po' pochini, sono destinati ad iniziare a sanare alcune situazioni (legali) e spero che la sensibilità dei componenti della FOAC sia tale che un'aliquota venga destinata al pagamento delle bollette ENEL, ma francamente ne dubito. Siamo quindi impossibilitati ad operare fino a che la stazione non sarà nuovamente alimentata.

4 - RIPARAZIONE CCD
Fausto è stato disponibile, dopo malattia, dalla settimnana del 23.01 e siamo quindi andati giovedì 26.01 a prendere il resto delle attrezzature, che non riuscivo a portare da solo. I componenti per la riparazione sono stati consegnati e abbiamo attivato dfinalmente la fase di completamento della riparazione che dovrebbe terminare entro la metà della prossima settimana. Come comunicato abbiamo ricevuto anche il controllore spare che nel caso allineeremo in termini di bias e gain dei quattro canali. Vi informeremo appena terminato il lavoro.

5 - EROGAZIONE REGIONE BASILICATA
La Regione mi ha assicurato l'erogazione della terza annualità. I fondi attualmente disponibili sono pochi e spero che la Regione mantenga la promessa erogando il dovuto entro aprile/maggio altrimenti avremo seri problemi. Io devo purtroppo farmi rimborsare le missioni perchè sono in bolletta. Per l'anno 2010 ho presentato da poco le missioni. Questo lo feci per rendere diponibile l'importo delle mie missioni per il rinnovo dei contratti, ma ora per questioni economiche personali sto chiedendo il rimborso.
I fondi regionali non rientrano nel bilancio della FOAC essendo
destinati ai programmi di formazione al Toppo da parte di OAC. Nel frattempo sono stato convocato dalla regione anche per continuare il percorso di sviluppo da me attivato già nel 2004. Le attività per la creazione di una rete tecnologica in alcuni settori di ricerca è in atto e credo che potrebbe essere una buona strada per futuri finanziamenti per il Toppo.

6 - PIANO DEI LAVORI PER IL COMMISSIONING
Per evidente impossibilità operativa il commissioning (de lla nuova
configurazione di TT1 con lo spettrografo e con tuttii nuovi
sottassiemi) inizierà appena sarà disponibile la fornitura dell'energia
e saranno stati risolti i problemi del CCD e sarà possibile permanere in stazione.
Avevamo previsto tre mesi a partire dall'inizio di gennaio salvo
problemi, problemi che si sono verificati e che non dipendono da nessuno
del team TT1. Quindi appena possibile riprenderanno le attività di commissioning.

Saluti,
Dario Mancini

*********************06.03.2012*********************

Subject: TT1 - Comunicazione generale D.M. 06.03.2012
From: dmancini <dmancini@alice.it>
Date: 07/03/2012 8.45
To: Fausto Cortecchia <cortecchia@na.astro.it>, Roberto Molinaro <molinaro@na.astro.it>, Massimo Dall'Ora <dallora@na.astro.it>, Dario Mancini <mancini@na.astro.it>, roberto molinaro <rmolinaro75@gmail.com>, "pennimpedenicola@tiscali.it" <pennimpedenicola@tiscali.it>, dario mancini <dariomancini@dariomancini.com>, Massimo Della Valle <dellavalle@na.astro.it>, Ilda Cozzolino <ilda@oacn.inaf.it>
CC: Flavio Fusi Pecci <flavio.fusipecci@oabo.inaf.it>

Cari colleghi,

vi invio lo status al 06.03.2012. GLi status contengono sempre notizie nuove rispetto alle precedenti versioni.

1 - CONDIZIZONI NEVE AL TOPPO

Ieri, 05.03.2012, il sindaco di Castelgrande mi ha confermato che in data 05.03.2012 il Comune ha finalmente provveduto a ripulire neve e ghiaccio fino alla porta di ingresso dell'Osservatorio. Nicola Pennimpede effettuerà un ulteriore controllo in data 07.03. Vi invierò un addendum.


2 - ENERGIA ELETTRICA AL TOPPO
Come già comunicato nei precedenti status report non c'è energia elettrica al Toppo dal 10.01. A causa della mancanza di fondi, la FOAC non ha potuto pagare le bollette, ed ENEL ha staccato la fornitura. Pareva che INAF avesse inviato una parte dei fondi (suo debito verso la FOAC) ma fino al giorno 05.03, il sindaco mi conferma, che i fondi non erano ancora disponibili in banca a Castelgrande. I 15kE, un po' pochini, sono destinati ad iniziare a sanare alcune situazioni (legali) e spero che la sensibilità dei componenti della FOAC sia tale che un'aliquota venga destinata al pagamento delle bollette ENEL, ma francamente ne dubito. Siamo quindi impossibilitati ad operare fino a che la stazione non sarà nuovamente alimentata. Ho chiesto al Sindaco di saldare le bollette con parte dei fondi. Mi ha risposto che quando arriveranno mi farà sapere. Lo richiamo a fine settimana e vi informerò.

ATTENZIONE: Se le condizioni non saranno ripristinate entro la metà della prossima settimana, è mia intenzione acquistare un piccolo gruppo elettrogeno per alimentare le utenze fondamentali, ossia telescopio e cupola (no stufe ecc), in modo da poter riprendere le attività. Ovviamente si dormirà in ostello in quanto il gruppo sarà di piccola taglia e sarà attivato solo nei momenti necessari per muovere il telescopio e la cupola e quindi per poche ore. IL costo del gruppo dovrebbe essere di circa 5-10kW e lo terremmo in sito anche per altre situazioni critiche che potrebbero presentarsi in futuro. A questo allagherò anche un piccolo genereatore eolico da circa 5kW in modo da disporre di circa 10kW utili, che potrebbero essere sufficienti per alimentare le utenze essenziali.

4 - RIPARAZIONE CCD
Ho sistemato la scheda del CCD che potremo provare in sito non appena possibile, ossia quando la stazione sarà praticabile e sarà fornita l'energia.

5 - EROGAZIONE REGIONE BASILICATA
La Regione mi ha assicurato l'erogazione della terza annualità. I fondi attualmente disponibili sono pochi e spero che la Regione mantenga la promessa erogando il dovuto entro aprile/maggio altrimenti avremo seri problemi. Ho chiesto quindi a BEncivenga di effettuare la rendicontazione della seconda annualità, in modo da accelerare le pratiche.
I fondi regionali non rientrano nel bilancio della FOAC essendo
destinati ai programmi di formazione al Toppo da parte di OAC. Nel frattempo sono stato convocato dalla regione anche per continuare il percorso di sviluppo da me attivato già nel 2004. Le attività per la creazione di una rete tecnologica in alcuni settori di ricerca è in atto e credo che potrebbe essere una buona strada per futuri finanziamenti per il Toppo.

6 - PIANO DEI LAVORI PER IL COMMISSIONING - LEGGERE
Per evidente impossibilità operativa il commissioning (della nuova
configurazione di TT1 con lo spettrografo e con tuttii nuovi
sottassiemi) inizierà appena sarà disponibile la fornitura dell'energia
e saranno stati risolti i problemi del CCD e sarà possibile permanere in stazione.
Avevamo previsto tre mesi a partire dall'inizio di gennaio salvo
problemi, problemi che si sono verificati e che non dipendono da nessuno
del team TT1. Quindi appena possibile riprenderanno le attività di commissioning.
ATTENZIONE: quando sarà fornita l'energia si dovrà effettuare una verifica degli impianti (idrico, elettrico, cupola ecc), prima di poter iniziare. Le temperature sono state così basse per tanto tempo che dubito del buono stato degli impianti. Nicola che controlla giornalmente lo stato delle cose inizierà a verificare lo stato delle valvole e saracinesce dell'impianto idrico. Stamattina ci siamo accordati e stasera, se effettivamente gli impianti sono raggiungibili, mi farà sapere.

Vi ricordo che sul sito www.tt1obs.org sono raccolti gli status fino ad ora inviati, compreso questo.

Saluti,
Dario Mancini


*********************16.04.2012*********************


-------- Original Message --------
Subject: TT1 - Comunicazione generale D.M. 14.04.2012
Date: Sat, 14 Apr 2012 09:31:22 +0200
From: dmancini <dmancini@alice.it>
Reply-To: mancini@na.astro.it
To: Fausto Cortecchia <cortecchia@na.astro.it>, Roberto Molinaro <molinaro@na.astro.it>, Massimo Dall'Ora <dallora@na.astro.it>, Dario Mancini <mancini@na.astro.it>, roberto molinaro <rmolinaro75@gmail.com>, "pennimpedenicola@tiscali.it" <pennimpedenicola@tiscali.it>, dario mancini <dariomancini@dariomancini.com>, Massimo Della Valle <dellavalle@na.astro.it>, Ilda Cozzolino <ilda@oacn.inaf.it>
CC: Flavio Fusi Pecci <flavio.fusipecci@oabo.inaf.it>


Cari colleghi,

vi invio lo status al 14.04.2012.

La prossima settimana del 16.04, con grande probabilità sarà riattivata
la fornitura dell'energia al Toppo e anche quella dati per la
connessione internet.

La prossima settimana, in data 18.03, si terrà anche un incontro
INAF/COMUNE (i due soci della Fondazione FOAC) per avviare le pratiche
necessarie per la liquidazione della fondazione.

Dopo una lunga attesa siamo in procinto di riprendere le attività e
quindi tutto quello che abbiamo lasciato fermo nel mese di dicembre.

Natruralmente quando sarà fornita l'energia si dovrà effettuare una
verifica degli impianti (idrico, elettrico, cupola ecc), prima di poter
iniziare a far funzionare le cose. Le temperature sono state così basse
per tanto tempo che dubito del buono stato degli impianti e sono
preoccupato per le ruote della cupola di cui disponiamo comunque di spares.

Quindi dopo che la fornitura sarà stata attivata effettueremo una
ricognizione su stato e funzionalità degli impianti prima di avviare
la fase di commissioning.

Vi ricordo che sul sito www.tt1obs.org sono raccolti gli status fino ad
ora inviati, compreso questo.

Saluti,
Dario Mancini



Breve storia dell'osservatorio del oppo di Castelgrande



Progetto iniziato con il Prof. Rigutti. Realizzato il progetto del telescopio, effettuate le gare per le lavoraxzioni ottiche e per l'integrazione del telescopio per potrer disporre di un sito prossimo alla stazione, dove integrare il telescopio.

Cambio di direzione con arresto di circa 1.5 anni del progetto. Ripresa del progetto nel 1994. Rilancio della gara per la costruzione del telescopio sul progetto originale.

1995 costruzione del telescopio. Primi mesi del 1996: integrazione del telescopio in officina.

Marzo 1996, inaugurazione del telescopio in officina. Il telescopio doveva essere integrato in cupola nel settembre del 1996. Nel frattempo fallisce la società appaltata dal Comune di Castelgrande per la realzizazione delle opere civili.

Nuova interruzione del progetto da marzo 1996 al 2000, anno in cui l'edificio inizia ad essere disponibile, ma sono molti i problemi quali perdite copiose di acqua in cupola, mancanza di tutta la struttura interna della cupola, del piano del telescopio e di molte delle infrastrutture dell'edificio. Ambienti sporchi di cantiere e situazione veramente critica. Ancora molti lavori in corso e impianti da completare da parte del Comune.

Viene definita una data per l'inaugurazione in cupola del telescopio, come al solito con le opere non complete. ll TT1 viene assemblato rapidamente privo di tutti i sistemi, sottosistemi, impianti. In somma la cupola e il telescopio sono due blocchi di acciaio inutilizzabili. Ma l'inaugurazione viene effettuata. Qualche aiuto sporadico dai ragazzi che collaboravano con me al VST. Le attività di integrazione scono effettuate esclusivamente da Dario Mancini con l'aiuto di Valentina Fiume Garelli e di Giancarmine Castiello, di fatto poi impegnato full time al VST.

Dal 2001, data dell'inaugurazione in cupola, alla fine del 2005 non è stato possibile operare in stazione a casa della mancanza di una convenzione tra Comune e OAC che stabiisse una benchè minima strategia gestionale economica. Non è stato possibile acquistare nemmeno l'acqua di bere ed i beni di prima necessità, oltre a non essere assolutamente garantita la minima sicurezza sul lavoro.

Intanto nel 2004 viene avviata formalmente la Fondazione FOAC per la gestione delle attività in sito. Solo nel 2005 sono però disponibili fondi e personale da formare. Vengono attivati contratti per il personale di manutenzione, supporto generico, pulizie e guardiania. Il personale si alterna in modo da rendere sempre presente almeno una unità in sito.

Sono inoltre lanciati alcuni contratti per ingegneri. Sono acquisite 3 unità di personale laureato ed un'unità di personale non laureato.
Le attività non sono solo rivolte al telescopio ma soprattutto alla stazione, alla sicurezza, alla funzionalità, al completamento di tutti gli impianti della stazione da quello idrico a quello informatico. Con il passare degli anni il sistema di controllo del telescopio era diventato infatti obsoleto e data la mancanza di personale effettivamente specializzato in OAC, per queste tipologie di attività, il sistema di controllo, il sistema di movimentazione e le parti di meccanica fine dedicate al sistema di movimentazione, sono state realizzate direttamente da Dario Mancini. La sezione impiantistica del telescopio e tra telescopio e control room, è stata realizzata con il supporto di Nicola Pennimpede.

Le attività dalla fine del 2005 al 2007 sono state molto intense.

- formazione
- corsi sicurezza
- messa a sistema della stazione
- revisione di tutti gli impianti
- creazione archivio trecnico
- modifica del sistema di movimentazione e controllo cupola
- completamento degli impianti di osservatorio
- completamento degli impianti del telescopio
- realizzazione ex novo del sistema di contollo del telescopio
- realizzazione del piano focale
- test e messa a punto di tutti i sottosistemi


Alla fine del 2007 il personale è stato licenziato dalla fondazione gettando al vento il lavoro di formazione svolto. Rimasti solo un ingegnere (Salvato) ed un perito (Pennimpede), l'ultimo tutt'oggi operativo, supportato sui fondi di alta formazione.

Nel 2008 è stato effettuato il commissioning del telescopio (Mancini, Fusipecci, Gratton) e tra metà 2008 e fine 2009 sono stati svolti i primi periodi di osservazione aperti alla comunità astronomica.

Alla fine del 2009 a valle della verifica della funzionalità del telescopio il CDA della FOAC decide di avviare le attività per integrare lo spettrografo TFOSC al telescopio. Questa attività è necessaria per arricchire lo strumento e renderlo effettivamente appetibile per la comunità. Questa è una scelta di Istituto. In questa nuova configurazione il telescopio opererà in configurazione imaging e spettroscopica a media e bassa risoluzione.

Nel periodo maggio 2010 - novembre 2011 viene integrato lo spettrografo e sono realizzati tutti i sottosistemi necessari per il suo funzionamento ed in particolare: nuovo probe, camera di centraggio spot su slit, nuovo adapter, nuovo sistema di controllo rotatore, probe, camera, shutter. Moduifiche al telescopio e rifacimento del sistema elettrico nonchè dei cablaggi delle linee di segnale e di rete a bordo telescopio.

Le attività tecniche si svolgono non senza ostacoli come il blocco delle missioni da maggio 2010 in poi e tante altre problematiche quali la mancanza di mezzi di trasporto a disposizione dei contrattisti e del personale, il non arrivo del fondi della Regione, la mancanza di personale nel comparto tecnologia dell'OAC in grado di operare su sistemi completi senza dover necessariamente affidarsi a ditte costose. Tutte le attività citate sono state svolte quindi direttamente da Dario Mancini con la collaborazione laddove necessario di Fausto Cortecchia e di Nicola Pennimpede. A queste attività si aggiungono i continui default del sistema di controllo del detector e le difficoltà incontrate nella gestione dello spettrografo carente di documentazione e di una storia chiara. Le info sono state ricostruite anche grazie all'aiuto costante e professionale di Fausto Cortecchia che cura per il progetto gli aspetti relavi agli allineamenti ottici. Un aiuto conoscitivo dello strumento è anche stato fornito dall'Osservatorio di Bologna. Lo spettrografo è stato modificato e i sottosistemi carenti, quali il fuoco e alcuni componenti, utlizzati per la movimentazione delle ruote portaslit e portagrism, sono stati modificati. Il SW è stato realizzato ex novo ed integrato nel SW di controllo del telescopio. Lo spettrografo viene quindi utilizzato in modo automatico insieme al telescopio.

L'inizio del commissioning del telescopio nella nuova configurazione era previsto per l'inizio del 2012. Le note condizioni climatiche che hanno inginocchiato l'Italia non hanno risparmiato la Basilicata. Misurato oltre 4 metri di neve già nella strada che porta all'osservatorio, a circa 5km dalla stazione. Da allora lo sviluppo è riportato negli status della colonna a sinistra, inviati periodicamente da Dario Mancini allo staff della stazione ed al direttore dell'OAC.






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